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Categoria: Diete e benessere

Mindful Eating: i benefici e come praticarla


mindful eating

Grazie alla mindful eating puoi instaurare un rapporto sano con il cibo e iniziare a mangiare con consapevolezza. Si tratta, infatti, di una tecnica che porta giovamento all’organismo e ti insegna a prenderti cura di te, anche nei giorni più frenetici. 

In questo articolo trovi tutto ciò che c’è da sapere sulla mindful eating, dai benefici ai suggerimenti per praticarla al meglio. Vediamo di cosa si tratta! 

Cos’è la mindful eating?

La mindful eating, o alimentazione consapevole, è una pratica che ti permette di mangiare concentrandoti sul pasto, seguendo i segnali che invia il tuo corpo senza giudizio [1]. 

La mindful eating si basa sui principi della mindfulness, una pratica meditativa che insegna a vivere appieno il momento presente, senza che la mente vaghi altrove. 

In pratica, la mindful eating utilizza gli stessi principi della mindfulness, ma rapportandosi al cibo. Si tratta di un invito a prendere il controllo su quello che mangiamo.

Mindful eating: i benefici per il corpo e la mente

La consapevolezza alimentare può portare giovamento all’organismo. Ecco come può intervenire a vantaggio della salute. 

Contribuisce a migliorare la digestione

Masticare lentamente e concentrarsi su ogni boccone, come consigliato dalla mindful eating, può:

  • favorire la digestione già dalla bocca con gli enzimi salivari pronti a scomporre i carboidrati mentre si mangia
  • ridurre l’aria derivata dalla masticazione frettolosa con la possibilità di prevenire gonfiore, pesantezza e acidità dopo i pasti [3]. 

Favorisce la gestione del peso 

La consapevolezza alimentare ti aiuta a riconoscere i segnali del corpo. Inoltre, è utile per: 

  • entrare in sintonia con il corpo, per evitare di cedere alla fame nervosa o fame emotiva o alle abbuffate, spesso causa delle oscillazioni sulla bilancia, la mindful eating riduce gli automatismi 
  • amplificare il piacere del cibo, così da aumentare la soddisfazione in ciò che assumi e limitare altre gratificazioni fuori pasto 

Inoltre, mangiare con coscienza farà assaporare e godere meglio del cibo che si sta consumando. Il risultato sarà un appagamento più rapido e quindi un consumo limitato. 

Supporta la riduzione dello stress mentale

Dedicare tempo e attenzione a ciò che si porta sulla tavola, quindi alla preparazione dei piatti, e mangiare con calma, è un’abitudine che contribuisce a rallentare i ritmi quotidiani. 

Tenere lontana la fretta è un’accortezza che si può ripercuotere positivamente anche sui livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) prodotti dall’organismo. Meno cortisolo si produce e più l’organismo si rilassa, di conseguenza si limitano anche le possibili abbuffate legate al nervosismo [4].

Aiuta a prevenire comportamenti alimentari errati

La mindful eating può essere utile per prevenire schemi alimentari problematici, come l’emotional eating, con abbuffate legate allo stress [5]. 

Ascoltare cosa dice il corpo ogni volta che ci si siede a tavola può contribuire a trovare soluzioni alternative al cibo per gestire le emozioni. Chiediti se hai davvero fame, soprattutto nei fuori pasto, inoltre nota se c’è un calo di energia o se la pancia borbotta, mangiare lentamente e in maniera consapevole aiuta a riconoscere i segnali di fame e di sazietà

Come praticare la mindful eating

Come praticare la mindful eating

Per seguire l’alimentazione consapevole (mindful eating) puoi partire da qui: 

  • siediti a tavola con calma e presta attenzione all’atto del mangiare, allontanando ogni altra possibile distrazione, come smartphone, TV e PC
  • concentrati sul cibo e osservalo, gustalo, annusalo 
  • mastica piano e assapora ciò che porti alla bocca, senza chiederti cosa farai dopo né cosa è successo durante il lavoro 
  • appoggia le posate tra un boccone e l’altro e rallenta ulteriormente il tuo pasto, dedica almeno 20 minuti al consumo del pasto
  • allena le emozioni e comprendi cosa è in grado di suscitare ogni ingrediente che assapori, magari tienine traccia in un diario
  • cucina osservando ciò che fai e manipola gli alimenti che vuoi usare per le tue ricette  
  • chiediti perché stai mangiando e comprendi se lo fai per fame, noia, gioia oppure tristezza 
  • pratica esercizi di respirazione e lascia stress e preoccupazioni alle spalle [6].   

I pilastri della mindful eating

Questa pratica è basata su alcuni principi chiave, che sono: 

  • ascolto del corpo, per interpretare e rispettare i segnali della fame e della sazietà così da mangiare quando si è affamati 
  • consapevolezza sensoriale, per apprezzare il pasto grazie al coinvolgimento di tutti i sensi e ammirare i colori, gli aromi, i sapori e la consistenza del cibo 
  • assenza di giudizio, allo scopo di concentrarsi solo sull’atto pratico del mangiare, senza distrazioni, giudizi o sensi di colpa 
  • gratitudine, per favorire un senso di riconoscenza rispetto a ciò che si porta in tavola e a chi lo ha realizzato e coltivato [2]. 

La mindful eating richiede tempo, allenamento e intenzionalità. Non si tratta di una tecnica da applicare una tantum, ma di una competenza che si sviluppa gradualmente e che può trasformare profondamente il nostro rapporto con il cibo [3].

Fame fisica o fame emotiva: come riconoscerle con la mindful eating

La mindful eating ti aiuta a mettere in pratica alcune tecniche di ascolto per comprendere le reali necessità del tuo organismo. Grazie alla comprensione profonda dei tuoi bisogni riesci a distinguere i tra: 

  • fame fisica: legata al bisogno fisico della persona di ricevere energia attraverso il cibo. È legata a questi segnali: testa che gira, pancia che brontola, sonnolenza e richiede di essere soddisfatta nel minor tempo possibile
  • fame emotiva: connessa alla necessità di mangiare anche quando non si ha realmente appetito. Si può manifestare in caso generalmente di emozioni negative, spiacevoli come noia, solitudine, tristezza, il vuoto  e altri stati emotivi che usano il cibo come valvola di sfogo.  

A chi è consigliata la mindful eating

L’alimentazione consapevole  è consigliata a chi desidera migliorare il proprio rapporto con il cibo. Può essere d’aiuto anche a chi:

  • mangia troppo in fretta e fa fatica a digerire
  • manifesta episodi di fame emotiva
  • ha difficoltà a gestire e mantenere il proprio peso.

Pesoforma, il tuo alleato per un’alimentazione consapevole

La mindful eating (alimentazione consapevole) ti aiuta a controllare la fame emotiva e le scelte alimentari impulsive, ma funziona meglio quando si può contare su un’alimentazione strutturata. 

Pesoforma ti offre soluzioni già bilanciate e nutrizionalmente complete, anche quando vai di fretta o rischi di cedere all’emotività o allo stress.   

I pasti sostitutivi sono pensati per chi desidera un prodotto buono e che soddisfa il palato. Sono prodotti con calorie controllate che, inseriti in un piano alimentare equilibrato, ti permettono di offrire al tuo corpo tutti i nutrienti indispensabili. Per iniziare un percorso di mindful eating, prova: 

Questa è solo una piccola selezione di prodotti che puoi trovare sul sito di Pesoforma: scopri tutti i gusti nella sezione pasti sostitutivi!

FONTI 

[1]https://www.hsr.it/news/2022/marzo/mindful-eating-cose-benefici 

[2]https://www.albonazionalemindfulness.it/certificazione/mindful-eating 

[3]https://www.my-personaltrainer.it/benessere/mindful-eating-contro-l-acidita-puo-aiutare-davvero.html 

[4]https://nutritionsource.hsph.harvard.edu/mindful-eating/ 

[5]https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24854804/ 

[6]https://www.helpguide.org/wellness/nutrition/mindful-eating 



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