STUDIO OSSERVAZIONALE RETROSPETTIVO SULL’UTILIZZO DI PASTI SOSTITUTIVI ALL’INTERNO DI UNA DIETA IPOCALORICA

Condotto presso il Centro Obesità e Lavoro della Clinica del Lavoro di Milano Policlinico, Fondazione Ca’ Granda

Obiettivi
  • Valutare l’efficacia dell’inserimento di 2 pasti sostitutivi all’interno di una dieta ipocalorica, della durata di 1 mese, in termini di peso, BMI, misura circonferenze, impedenziometria, valori biochimici del sangue
  • Valutare il gradimento (gestibilità, sensazione di fame/sazietà, vitalità/stanchezza, apprezzamento dal punto di vista organolettico)
  • Valutare il mantenimento dei risultati utilizzando 1 pasto sostitutivo per un mese
Approfondimenti
  • I pasti sostitutivi: un metodo efficace per la perdita e il mantenimento del peso corporeo. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) dà la sua approvazione.
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  • L’utilizzo dei pasti sostitutivi come strategia per perdere peso.
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Risultati principali

La scelta di inserire i pasti sostitutivi all’interno di una dieta ipocalorica è valida e utile in termini di variazioni antropometriche, gradimento ed effetti sulla salute (valori biochimici e benessere psico-fisico).

  • I pasti sostitutivi, all’interno di un regime ipocalorico, si sono dimostrati efficaci in termini di effettiva perdita di peso (in media 4 kg)
  • Buona sazietà e scarso senso di fame, sono stati fattori fondamentali per il completamento sia della fase di dimagrimento che di quella di mantenimento.
  • Il pasto sostitutivo limita la possibilità di scelta tra i diversi tipi di cibi, facilitando l’aderenza al regime dietetico.
  • I pasti sostitutivi sono stati apprezzati anche dal punto di vista organolettico, data la loro gradevolezza.
  • Praticità e facilità di utilizzo dei pasti sostitutivi anche fuori casa.
  • La dieta con i pasti sostitutivi ha garantito un buon mantenimento dello stato di salute psicofisica.

In quest’ottica, l’associazione dei pasti sostitutivi ad un regime dietetico ipocalorico può risultare un valido strumento in grado di facilitare il raggiungimento degli obiettivi da parte dei propri pazienti in termini di efficacia e gradimento, soprattutto in caso di soggetti che pranzano spesso fuori casa.

APPROFONDIMENTI

Soggetti arruolati

Soggetti arruolati

Trattamento

Dieta ipocalorica normoproteica:

  • DONNE: 1100 kcal (11 soggetti) e 1300 kcal (21 soggetti) a seconda del BMI
  • UOMINI: 1500 kcal (10 soggetti)

Programma dietetico e durata

Programma dietetico e durata

TIPOLOGIA DEI PASTI SOSTITUTIVI

  • barrette gusti diversi**
  • biscotti farciti alla frutta**
  • creme*
  • bevande*
  • sandwich salati ripieni**

Parametri valutati

  • Misure antropometriche (peso, altezza, misure circonferenza vita, cosce e fianchi) e impedenziometriche (massa grassa, massa magra e acqua)
  • Prelievo di sangue pre e post-dieta
  • Questionario di gradimento sui prodotti e sul senso di fame/sazietà
  • Questionario sullo stato di salute e benessere psicofisico

RISULTATI

Variazione dei principali parametri

Variazione dei principali parametri

Gradimento

Il 100% dei soggetti ha completato il periodo di dieta; l’88% ha aderito e completato il mantenimento

Principali risultati del questionario di gradimento sui prodotti e sul senso di fame/sazietà

Compliance

I PASTI SOSTITUTIVI:
proprietà e caratteristiche

I pasti sostitutivi sono alimenti destinati a diete ipocaloriche volte alla riduzione del peso e possono essere usati per sostituire uno o due pasti durante la giornata, in modo completo, leggero ed equilibrato.
I pasti sostitutivi sono gli unici alimenti di libera vendita riconosciuti utili nel dimagrimento dall’EFSA (European Food Safety Authority – Ente Europeo per la Sicurezza Alimentare).