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Categoria: Diete e benessere

Proprietà del radicchio: tutto quello che c’è da sapere


Radicchio rosso, un ortaggio amaro ricco di proprietà benefiche

Dal gusto deciso e piacevolmente amarognolo, le proprietà del radicchio come la presenza di fibre, acqua e di vitamine C e E lo rendono una verdura particolarmente interessante dal punto di vista nutrizionale. Si tratta di un ortaggio versatile, leggero e ricco di composti bioattivi, adatto a diversi regimi alimentari e facilmente inseribile in una dieta sana ed equilibrata, anche finalizzata al controllo del peso.

Il radicchio rosso appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è una varietà di cicoria caratterizzata da foglie rosso-violacee con nervature bianche. Diffuso soprattutto nel Nord Italia, in particolare in Veneto e nelle regioni limitrofe, è un alimento simbolo della stagionalità autunnale e invernale, apprezzato sia crudo che cotto per il suo sapore intenso e per la sua versatilità in cucina.

Grazie al ridotto apporto calorico e ai buoni valori nutrizionali, il radicchio è molto utilizzato anche nei percorsi di dimagrimento e nelle diete orientate al benessere metabolico. 

Vediamo nel dettaglio quali sono le sue proprietà nutrizionali, i benefici per la salute e come consumarlo correttamente.

Radicchio: proprietà nutrizionali

Quando si parla delle proprietà del radicchio, è fondamentale partire dalla sua composizione nutrizionale. Il radicchio rosso è costituito in gran parte da acqua (per il 94%), con un contenuto energetico molto limitato e una buona presenza di micronutrienti essenziali. Bassi i contenuti di carboidrati e proteine, mentre quasi nulli i grassi. Il caratteristico sapore amaro si deve ad una molecola, l’acido cicorico, un derivato della caffeina, presente anche nella cicoria.

Dal punto di vista nutrizionale, il radicchio apporta:

  • fibre alimentari, utili per la regolarità intestinale e il senso di sazietà
  • vitamine, in particolare vitamina C, vitamina E e alcune vitamine del gruppo B
  • minerali come potassio, calcio, fosforo in buone quantità
  • composti fitochimici, tra cui polifenoli e antociani, responsabili del tipico colore rosso-violaceo.

In questo articolo ci concentreremo in particolare sul radicchio rosso. Cosa cambia tra radicchio rosso e radicchio verde? Non troppo, in realtà, a parte il sapore e l’aspetto diverso. Le proprietà nutrizionali dei due ortaggi presentano ben poche differenze, quindi nella dieta possiamo tranquillamente integrare entrambe le varietà.

Calorie e valori nutrizionali del radicchio

Se ti sei mai chiesta quante calorie ha il radicchio, qui in basso troverai la risposta. Le calorie del radicchio rosso sono 19 per 100 gr di prodotto, caratteristica che lo rende ideale nei regimi alimentari ipocalorici.

Indicativamente, secondo le Tabelle di Composizione degli Alimenti CREA [1], 100 grammi di radicchio rosso fresco apportano:

  • Acqua (g) 94.0
  • Energia (kcal) 19
  • Energia (kJ) 77
  • Proteine (g) 1.4
  • Lipidi (g) 0.1
  • Colesterolo (mg) 0
  • Carboidrati disponibili (g) 1.6
  • Amido (g) 0
  • Zuccheri solubili (g) 1.6
  • Alcool (g) 0
  • Fibra totale (g) 3.0
  • Fibra solubile (g) 0.59
  • Fibra insolubile (g) 2.37

Benefici del radicchio rosso: per cosa fa bene?

Le proprietà nutrizionali del radicchio rosso si traducono in diversi potenziali benefici, soprattutto se l’alimento viene consumato regolarmente all’interno di uno stile alimentare sano.

Secondo la letteratura scientifica, il consumo di verdure dal gusto amaro come il radicchio può essere utile per:

  • Il supporto digestivo e intestinale: l’elevato contenuto di acqua, fibre e di sostanze che conferiscono il gusto amaro (guaianolidi) favorisce la depurazione, la secrezione della bile e il drenaggio dei liquidi nell’organismo; in più migliora il transito intestinale, aumentando al tempo stesso il senso di sazietà.
  • Attivare la sua azione antiossidante e antinfiammatoria: la presenza di antociani e di vitamina C aiuta a contrastare lo stress ossidativo e a sostenere le difese immunitarie.
  • Favorire la protezione della salute degli occhi: carotenoidi come luteina e zeaxantina contribuiscono a proteggere gli occhi e la vista.
  • I benefici per la pelle: la vitamina C stimola la produzione di collagene, favorendo l’elasticità cutanea e contrastando i segni dell’invecchiamento.
  • Il controllo della glicemia: l’inulina, una fibra solubile, aiuta a rallentare l’assorbimento degli zuccheri e a mantenere più stabile la glicemia post-prandiale, rendendo il radicchio adatto anche in caso di diabete di tipo 2.
  • Il supporto alla salute cardiovascolare: i fitosteroli, sostanze simili al colesterolo, contribuiscono a ridurre l’assorbimento intestinale del colesterolo, contribuendo ad un’azione vasoprotettiva.

È importante ricordare che i benefici del radicchio non dipendono dal singolo alimento, ma dall’insieme delle abitudini alimentari e dello stile di vita generale. 

Il radicchio si può mangiare a dieta?

Il rapporto tra radicchio e dieta è particolarmente favorevole. Grazie al basso contenuto calorico, il radicchio, come del resto tutta la verdura, può essere consumato con regolarità anche nei regimi ipocalorici.

All’interno di una dieta per il controllo del peso, il radicchio:

  • aumenta il volume del pasto con poche calorie
  • contribuisce al senso di sazietà complessivo
  • permette di arricchire piatti semplici senza eccedere con grassi e condimenti.

Crudo nell’insalata o cotto come contorno, è un alimento estremamente facile da integrare nella dieta. Se invece la domanda è quanto radicchio mangiare al giorno, bisogna sottolineare che una porzione di radicchio è di 80-100 gr, circa la metà di un piatto. Il consiglio è quello di alternarlo ad altre verdure di stagione in modo da avere una dieta varia e ricca di nutrienti diversi. 

Il radicchio fa dimagrire?

Dire che il radicchio fa dimagrire non è corretto in senso assoluto. Nessun alimento, da solo, è responsabile della perdita di peso.

Come suggerito anche dalla Dott.ssa Anna Cossovich, referente tecnico-scientifico nell’azienda Nutrition&Santé per i prodotti dimagranti, è però corretto affermare che il radicchio può favorire il dimagrimento se inserito all’interno di un’alimentazione ipocalorica, bilanciata e associata a uno stile di vita attivo. Il suo basso apporto calorico, insieme alla presenza di fibre e acqua, lo rende un valido alleato per controllare l’apporto energetico senza rinunciare al gusto.

Radicchio e glicemia

Un ulteriore aspetto interessante riguarda il rapporto tra radicchio e glicemia. Il contenuto ridotto di carboidrati e la presenza di fibre contribuiscono a un impatto glicemico contenuto.

Inserito all’interno di pasti completi e bilanciati, il radicchio può aiutare a mantenere più stabile la risposta glicemica. In caso di diabete o insulino-resistenza, è comunque sempre consigliabile personalizzare l’alimentazione con il supporto di un professionista.

Tipologie di radicchio: le conosci tutte?

Esistono diverse varietà di radicchio rosso, ciascuna con caratteristiche specifiche:

  • Radicchio rosso di Treviso IGP, nelle versioni precoce e tardivo, ha un sapore amarognolo
  • Radicchio di Chioggia IGP, dalla forma tondeggiante
  • Radicchio di Verona IGP, dal sapore più dolce e con le foglie allungate, che lo rendono perfetto per la cottura alla griglia
  • Radicchio variegato di Castelfranco IGP, dal gusto più delicato.

Le proprietà nutrizionali sono simili, ma cambiano l’intensità del sapore, la consistenza e l’utilizzo in cucina. Le varietà più amare sono ideali per le preparazioni cotte, mentre quelle più dolci rendono meglio in piatti a crudo, come ad esempio le insalate. 

Come usare il radicchio in cucina

Il radicchio è un ingrediente estremamente versatile. Può essere consumato in vari modi:

  • a crudo, in insalata
  • grigliato o saltato in padella
  • al forno
  • come ingrediente di primi piatti, torte salate e contorni

La cottura attenua il gusto amaro e può renderlo più digeribile per alcune persone, anche se è sempre consigliato mangiare il radicchio crudo per approfittare al massimo delle sue proprietà benefiche, che potrebbero venire perse durante la cottura. 

Ricette con il radicchio: lasciati ispirare!

Come detto, il radicchio è un alimento molto versatile in cucina: questo significa che puoi decidere di utilizzarlo per varie tipologie di preparazioni. Tra le ricette con il radicchio light più apprezzate troviamo:

  • risotto al radicchio
  • radicchio grigliato con olio extravergine d’oliva
  • insalata di radicchio, noci e formaggio magro
  • radicchio al forno con spezie

Preparazioni semplici permettono di preservarne le proprietà nutrizionali senza aggiungere calorie inutili. Vuoi metterti subito ai fornelli? Prova questi sformatini di polenta con radicchio di Treviso e taleggio o la deliziosa insalata di radicchio e melograno!

Radicchio: controindicazioni

Il radicchio rosso è generalmente ben tollerato, ma in alcuni casi è bene fare attenzione:

  • in presenza di intestino sensibile o colon irritabile, in quanto il gusto amaro può risultare irritante
  • consumato crudo in grandi quantità, può causare gonfiore addominale

Come sempre, la chiave resta la moderazione e l’inserimento dell’alimento in un contesto alimentare vario ed equilibrato. 

Conclusioni

In sintesi, il radicchio rosso:

  • è una verdura invernale povera di calorie e ricca di acqua, adatta ai regimi ipocalorici
  • apporta fibre, vitamine e minerali utili per il benessere intestinale e metabolico, le fibre inoltre aumentano il senso di sazietà.
  • contiene antiossidanti naturali come antociani, polifenoli, luteina e zeaxantina, con effetti protettivi per vista e pelle
  • favorisce il controllo della glicemia e può essere inserito anche in piani alimentari per il diabete di tipo 2, se ben bilanciati
  • contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo, grazie alla presenza di fitosteroli
  • il suo sapore amarognolo è legato a composti bioattivi che stimolano la digestione e la diuresi
  • è un alimento versatile e stagionale, facile da integrare in un’alimentazione sana ed equilibrata.

Ora che sai tutto sulle proprietà del radicchio, sui suoi potenziali benefici e su come utilizzarlo in cucina, non ti resta che scegliere come gustarlo!

Radicchio: Domande Frequenti

  1. Per cosa fa bene il radicchio? Il radicchio fa bene alla digestione, alla salute intestinale e cardiovascolare. Contribuisce al controllo della glicemia, del colesterolo e al benessere metabolico. In più, è un ortaggio con pochissime calorie.  
  2. Quando non mangiare il radicchio? È preferibile limitarne il consumo in caso di intestino particolarmente sensibile, colon irritabile o gonfiore addominale, soprattutto se consumato crudo e in grandi quantità. 
  3. Il radicchio fa bene al fegato? Sì, il radicchio può sostenere la funzione epatica grazie ai composti amari e agli antiossidanti, che favoriscono la digestione e i naturali processi di depurazione dell’organismo. 
  4. Il radicchio si mangia crudo o cotto? Il radicchio può essere consumato sia crudo che cotto. A crudo preserva meglio vitamine e antiossidanti, mentre la cottura lo rende più digeribile e attenua il gusto amaro. 
  5. Il radicchio fa bene al colesterolo? Sì, il radicchio contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo grazie alla presenza di fibre e fitosteroli, utili a ridurne l’assorbimento intestinale. 
  6. Il radicchio fa gonfiare la pancia? In alcune persone il radicchio, soprattutto crudo, può causare gonfiore addominale a causa delle fibre. In questi casi è consigliabile consumarlo cotto e in porzioni moderate.

FONTI

[1] https://www.alimentinutrizione.it/tabelle-nutrizionali/005440



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