
La cannella è una delle spezie più amate al mondo, famosa per il suo aroma dolce, caldo e leggermente piccante. Non è soltanto un ingrediente culinario versatile, ma anche un concentrato di proprietà benefiche che la rendono interessante per chi desidera migliorare il benessere generale e seguire un’alimentazione sana.


Da secoli utilizzata in medicina tradizionale in Asia e Medio Oriente, oggi la cannella è studiata anche dalla scienza per il suo potenziale impatto sulla glicemia e sul metabolismo.
La cannella deriva dalla corteccia interna degli alberi del genere Cinnamomum, piante sempreverdi originarie dell’Asia meridionale, in particolare Sri Lanka, India e Indonesia. Una volta raccolta, la corteccia viene essiccata, arrotolata in bastoncini o ridotta in polvere, ottenendo la forma più comune che conosciamo oggi come cannella in polvere.
La spezia si distingue in diverse varietà, le più note sono:
- Cannella di Ceylon: ha un aroma delicato e dolce, con basso contenuto di cumarina, rendendola sicura per un consumo frequente. E’ considerata la qualità migliore
- Cannella Cassia o Cannella Cinese: dal gusto più intenso e piccante, contiene quantità elevate di cumarina, sostanza che richiede moderazione nel consumo. E’ più comune e più economica
In questo articolo scoprirai tutto ciò che riguarda la cannella: dalle sue proprietà, i suoi valori nutrizionali e i benefici, fino ad arrivare a consigli pratici su come utilizzarla in cucina e a dieta.
Cannella: le proprietà
Spezie come la cannella, lo zenzero, il peperoncino e il pepe nero sono perfette per mantenere l’organismo in equilibrio. La cannella, nello specifico, è caratterizzata da una composizione nutrizionale costituita prevalentemente da composti fitochimici, fibre alimentari, oli essenziali e micronutrienti. Dal punto di vista nutrizionale, il suo interesse è legato soprattutto alla presenza di polifenoli e di specifiche sostanze aromatiche naturali. Essendo una spezia, viene consumata in dosi molto piccole, quindi il suo apporto nutrizionale complessivo è assai limitato.
- Contenuto di polifenoli e composti fenolici: La cannella è ricca di polifenoli, come flavonoidi e proantocianidine, che ne caratterizzano il profilo nutrizionale e ne aumentano il valore funzionale.
- Presenza di cinnamaldeide: La cinnamaldeide, principale componente della cannella, è responsabile dell’aroma caratteristico di questa spezia.
- Apporto di fibre alimentari: La cannella fornisce fibre alimentari, principalmente insolubili.
- Presenza di oli essenziali: La corteccia contiene oli essenziali, tra cui cinnamaldeide ed eugenolo, che influenzano le caratteristiche aromatiche della spezia.
- Apporto di micronutrienti: La spezia apporta minerali come manganese, calcio e potassio, in quantità variabili. In più, da segnalare anche che la cannella è un alimento ricco di ferro e di vitamine come A, gruppo B e C.
- Basso contenuto calorico: La cannella ha un basso apporto calorico, con pochi grassi e zuccheri; i carboidrati derivano soprattutto da fibre e amidi complessi, mentre le proteine sono marginali.
Cannella: calorie e valori nutrizionali
Se ti stai chiedendo quante calorie ha la cannella, devi sapere che 100 gr di prodotto apportano all’incirca 300 kcal. Qui di seguito i valori nutrizionali completi per 100 gr di cannella [1]:
- Parte edibile %: 100
- Energia (kJ): 1268
- Energia (kcal): 301
- Proteine totali (g): 3,9
- Lipidi totali (g): 3,2
- Colesterolo (mg): 0
- Carboidrati disponibili (g): 55,5
- Carboidrati solubili (g): 55,5
- Fibra alimentare totale (g): 22,4
- Alcol (g): 0
- Acqua (g): 10,0
- Ferro (mg): 38,1
- Calcio (mg): 1228
- Sodio (mg): 26
- Potassio (mg): 500
- Fosforo (mg): 61
- Zinco (mg): 2,00
I benefici della cannella
I benefici della cannella derivano dalle sue proprietà bioattive e dal suo profilo nutrizionale. Scopriamo più nel dettaglio per cosa fa bene la cannella.
1. Regolazione della glicemia
E’ interessante analizzare la relazione tra cannella e glicemia. La cannella può aiutare a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue, riducendo i picchi post-pasto. Questo la rende ideale per chi segue diete a basso indice glicemico o desidera controllare la glicemia in modo naturale, come dimostrato da uno studio [2]. Ovviamente la cannella non sostituisce i trattamenti medici, ma va utilizzata in abbinamento alle terapie farmacologiche specifiche.
2. Supporto al metabolismo e al peso
Grazie alla sua capacità di influenzare il metabolismo dei carboidrati e dei grassi grazie alla termogenesi, la cannella favorisce la digestione e aumenta il senso di sazietà. Inserita in una dieta equilibrata, può aiutare a ridurre il desiderio di spuntini dolci poco salutari, in quanto l’utilizzo della cannella permette di ridurre i quantitativi di zuccheri semplici.
3. Azione antibatterica e antimicotica
La cannella possiede proprietà antimicrobiche naturali che aiutano a proteggere l’organismo da batteri e funghi, prevenendo piccoli disturbi gastrointestinali e favorendo il benessere intestinale nel caso di colon irritabile. E’ anche un aiuto naturale per la digestione perché stimola la produzione di succhi gastrici, favorendo il benessere dello stomaco.
4. Benessere generale e antistress
Gli antiossidanti della cannella proteggono le cellule dallo stress ossidativo, mentre il suo aroma stimola la produzione di endorfine, migliorando l’umore e favorendo un effetto rilassante e antistress. Sono osservazioni preliminari che richiedono studi più ampi per essere confermate.
Quanta cannella al giorno? Ecco le dosi raccomandate
Per godere delle proprietà della cannella senza correre rischi per la salute, è importante rispettare il consiglio del proprio medico, in quanto non esistono linee guida definitive sul consumo quotidiano. Non tutte le varietà di cannella sono uguali, e la quantità consigliata dipende soprattutto dal tipo scelto (estratto secco, olio essenziale o polvere).
- Cannella di Ceylon: grazie al basso contenuto di cumarina, questa varietà è considerata più sicura per un consumo regolare. È indicato assumerne 1 cucchiaino al giorno di polvere distribuendolo tra colazioni, spuntini e bevande.
- Cannella Cassia: contiene quantità più elevate di cumarina, che può risultare tossica per fegato e reni se assunta in eccesso. Per questa varietà, è consigliabile ridurre il dosaggio, soprattutto se si prevede un consumo quotidiano prolungato.
La cannella fa dimagrire?
La cannella non è una spezia “miracolosa” in grado di far perdere peso da sola, ma può essere un ottimo alleato per chi desidera mantenere o raggiungere il peso forma, se inserita in un’alimentazione equilibrata. Ecco perché:
- La cannella aiuta a controllare la glicemia, riducendo i picchi post-pasto e la fame improvvisa, uno degli ostacoli principali per chi cerca di dimagrire.
- Dona sapore dolce a piatti e bevande senza aggiungere calorie extra ed è quindi un valido sostituto dello zucchero, rendendo più semplice seguire una dieta ipocalorica senza rinunciare al gusto.
- I composti bioattivi della cannella possono stimolare leggermente il metabolismo, favorendo un migliore utilizzo di carboidrati e lipidi da parte dell’organismo.
Cannella a dieta
La cannella è un ingrediente che può essere integrato senza problemi nei regimi ipocalorici, grazie alla sua capacità di aggiungere sapore e dolcezza senza l’utilizzo di zuccheri raffinati.
- È ottima per arricchire yogurt, smoothie, porridge o frutta fresca (come l’abbinamento mela e cannella) e frutta in guscio, trasformando colazioni e snack in momenti piacevoli e nutrienti. Prova lo Smoothie Pesoforma, Zucca e Cannella o la Coppa Vaniglia Zenzero e Cannella.
- Si sposa bene con le bevande calde, come tè, tisane speziate o latte vegetale, rendendole più aromatiche e gradevoli senza zuccheri aggiunti.
- L’abbinamento cannella e miele è una potente combinazione naturale con proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. Risulta utile per rafforzare il sistema immunitario e alleviare raffreddore e mal di gola.
Ricette con la cannella per godere di tutte le sue proprietà
Integrare la cannella nella dieta quotidiana è semplice e gustoso. Ecco alcune idee pratiche:
- Porridge alla cannella e mele: realizzato con avena, bevanda vegetale, pezzi di mela e un cucchiaino di cannella: una ricetta con la cannella perfetta per una colazione nutriente.
- Tisana detox alla cannella, con acqua calda, stecca di cannella, fettine di limone e zenzero: una bevanda calda, digestiva e ricca di antiossidanti.
- Biscotti integrali alla cannella, fatti con farina integrale, zucchero di canna, olio di cocco e cannella: uno snack sano e profumato, perfetto anche per bambini.
Cannella: controindicazioni
Pur essendo generalmente sicura, la cannella richiede alcune precauzioni per un consumo regolare e responsabile:
- Eccesso di Cassia: il contenuto di cumarina elevato può danneggiare fegato e reni se assunto in quantità elevate e per periodi prolungati.
- Allergie rare: possono manifestarsi con irritazioni cutanee, disturbi digestivi o reazioni respiratorie in soggetti sensibili.
- Interazioni farmacologiche: chi assume farmaci antidiabetici, anticoagulanti o altri farmaci dovrebbe consultare un medico prima di aumentare il consumo quotidiano di cannella.
- In più, è controindicata in gravidanza perché stimola le contrazioni uterine.
Domande Frequenti sulla Cannella
La cannella fa male al fegato?
La Ceylon, consumata in dosi moderate, è sicura e non danneggia il fegato. L’eccesso di Cassia, invece, può provocare stress epatico a causa dell’alto contenuto di cumarina.
La cannella fa male al cuore?
Assunta con moderazione, la cannella può avere effetti neutri o addirittura benefici sul cuore grazie ai composti antiossidanti e antinfiammatori. Evitare dosi elevate di Cassia.
La cannella fa male all’intestino?
In genere no. Tuttavia, un consumo eccessivo di polvere o estratti concentrati può irritare stomaco o intestino, causando gonfiore o crampi.
La cannella fa male ai reni?
Il consumo moderato di Ceylon è sicuro per i reni. L’eccesso di Cassia può avere effetti negativi sulla funzione renale nel lungo periodo.
L’articolo è stato revisionato dalla nutrizionista Dott.ssa Anna Cossovich, Laureata in Dietistica e in Scienze delle Preparazioni Alimentari presso l’Università degli Studi di Milano.
Attualmente è referente tecnico-scientifico nell’azienda Nutrition&Santé per i prodotti dimagranti.
Ha collaborato con l’Ambulatorio dell’Obesità della Clinica del Lavoro Fondazione IRCCS Ca’ Granda, dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Svolge attività in ambulatorio dietologico, counseling nutrizionale, oltre a partecipare alla realizzazione di protocolli di studio nell’ambito della nutrizione clinica applicata e pubblicazioni nel settore dietetico.
FONTI
[1] https://bda.ieo.it/
[2] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37316893/




