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Carboidrati nella dieta, tra verità e falsi miti!

Spesso demonizzati, i carboidrati sono una fonte essenziale di energia per l’organismo, ma la domanda è: fanno ingrassare nella dieta? E se sì, quando?

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Nonostante i continui progressi effettuati in campo scientifico, i falsi miti relativi al mondo dell’alimentazione sono sempre in agguato. In particolare oggi ci dedichiamo ai tanto amati quanto discussi carboidrati, molto spesso ritenuti nemici della dieta, ma non sempre a giusta ragione.

Chiamati anche glucidi, i carboidrati si trovano in numerosi alimenti tra i quali cereali e derivati (pasta, pane, pizza), frutta, verdura, legumi, dolci…e svolgono un ruolo fondamentale: fornire energia all’organismo.

Proprio per questo motivo non vanno demonizzati, ma anzi, se assunti nelle giuste quantità, all’interno di una dieta varia ed equilibrata, rappresentano un substrato energetico fondamentale per il corretto funzionamento di tutto il nostro corpo: il sistema nervoso, ad esempio, utilizza i carboidrati come fonte elettiva di energia.

Ma in che modo allora, l’assunzione di carboidrati, può realmente far ingrassare?

  1. Quando apportano troppa “energia”, rispetto a quella utile per l’organismo;
  2. Quando innalzano eccessivamente la glicemia.

Si rientra in queste casistiche assumendo dunque troppi carboidrati (soprattutto in fase di dimagrimento l’apporto giornaliero totale non deve superare il 40-45%), e si prediligono gli zuccheri semplici rispetto ai carboidrati complessi a lento assorbimento.

Occorre dunque trovare un giusto equilibrio tra l’assunzione di proteine e carboidrati, senza escludere completamente questi ultimi e scegliendo quelli giusti. Questo anche quando si sta seguendo una dieta ipocalorica come la Dieta Pesoforma, che dice no alle diete lampo ed eccessivamente sbilanciate in proteine.

Quali regole dobbiamo seguire per mangiare i carboidrati senza minacciare il peso-forma?

Cuocerli il meno possibile: la pasta al dente è migliore, oltre che da mangiare, anche perché incide meno sulla glicemia, rispetto a quella troppo cotta…

Consumarli insieme alle fibre solubili e insolubili di legumi, verdura e frutta: meglio un piatto di pasta integrale con le verdure che semplicemente in bianco, perché in questo modo si rallenta l’assorbimento dei carboidrati…

Abbinarli a proteine vegetali e grassi buoni: il piatto unico potrebbe essere una buona soluzione per il vostro pasto completo… Avete già provato il Piatto Unico Vegetariano di Pesoforma Nature? 😉

Optare per i cereali integrali: hanno più nutrienti (minerali, antiossidanti e fibre) rispetto a quelli raffinati, e apportano carboidrati a basso indice glicemico…

Occhio alle dosi: calibrare le quantità rapportandole alle vostre reali esigenze e favorire i carboidrati di qualità a basso indice glicemico; ad esempio frutta e verdura, cereali integrali, e ricordatevi, la pasta cotta al dente…

Per un’alternativa alla pasta ma dal ridotto apporto calorico, vi consigliamo di provare i nostri Shirataki di Pesoforma Nature, gli spaghetti di Konjac che apportano solo 18 Kcal a porzione… Si preparano in appena 2 minuti e sono perfetti con qualsiasi condimento! 😉

Comments
Redazione

There is 1 comment on this post
  1. giada montervino
    Settembre 28, 2018, 7:05 am

    Condivido tutto quello che c è scritto..io mi limito con i carboidrati ma non ci rinuncio del tutto. mi concedo per esempio qualche volta a settimana i taralli!

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